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Ehi Grillo

Una Poesia

 

A TUTTI I BAMBINI ADOTTATI

 

C’erano una volta … due donne
che non si erano mai incontrate

… La prima che non ricordi,
l’altra che chiami “mamma”

Due vite diverse nel compimento
di una sola …La Tua!

La prima ti diede la vita,
la seconda t’ insegnò a viverla

La prima creò in te il bisogno d’amore,
la seconda si affannò a colmarlo

La prima ti dette le tue radici,
la seconda ti propose uno scopo

La prima fece nascere in te l’emozione,
la seconda calmò le tue angosce

La prima ricevette il tuo primo sorriso,
la seconda ti asciugò le lacrime

La prima ti offrì in adozione …
è tutto ciò che poteva fare per te

La seconda pregò per avere un figlio
e Dio la porto verso di te…

Ed ora … quando piangendo
mi poni l’eterna domanda …

Eredità naturale od educazione,
di chi sono il frutto?

Né dell’una, né dell’altra,
bambina cara …

Semplicemente di due forme diverse dell’AMORE!

(Tratto da www.leradicieleali.com)

DA DOVE SONO VENUTO
Da dove sono venuto? Dove mi hai preso?
Domandava il bimbo alla mamma

Ella rispose, mezzo piangendo e mezzo ridendo
Serrandosi il bimbo al petto:
Tu eri nascosto nel mio cuore come un desiderio
Eri nelle mie bambole nei miei giochi di bimba
Eri chiuso con il dio della nostra casa in una nicchia
E io ti adoravo.

Tu eri in tutte le mie speranze, in tutto il mio amore,
In tutta la mia vita e nella vita di mia madre
In grembo allo spirito che protegge la nostra casa
Per lunghi anni ti formasti.

Quando nella giovinezza il mio cuore aprì i suoi petali
Tu gli alitasti intorno come una fragranza
Il tuo dolce e delicato fiore
Era come uno splendore rovente di cielo prima dellalba.

Piccino mio, caro gemello di una luce mattutina
Tu hai vagato seguendo la corrente della vita del mondo
Finchè ti sei arenato nel mio cuore.

Quando fisso il tuo visino
Vi scorgo misteri che mi sopraffanno
Tu che appartieni a tutto e sei diventato mio.
Per timore di perderti ti prendo e ti stringo al mio seno.

Quale magia ha attirato il tesoro più prezioso del mondo in queste mie deboli braccia?

LA LUNA CRESCENTE RABINDRANATH TAGORE