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Ehi Grillo

Federazione russa

 

La legislazione della Federazione Russa prevede la possibilità di adozione dei minori cittadini della Federazione Russa adottati da cittadini stranieri, cittadini della Federazione Russa residenti permanentemente al di fuori del paese, oppure da persone senza cittadinanza (apolidi). La procedura di adozione è regolata dal Codice della Famiglia della Federazione Russa (art. 124 e ss. e art. 165), dal Codice di Procedura Civile della Federazione Russa della Federazione Russa (art. 29), dalla Legge federale russa № 44 FZ del 16 aprile 2001 relativa alla Banca dati statale dei bambini rimasti senza la cura dei genitori, dagli altri atti normativi. Secondo la Delibera del Governo della Federazione Russa del 4 aprile 2002 n. 217 “Sulla banca dati statale dei minori rimasti senza la cura dei genitori e sul controllo relativo alla costituzione e utilizzazione della stessa” i cittadini che vogliono adottare i minori nelle loro famiglie hanno il diritto di rivolgersi alla informazione sui minori rimasti senza la cura dei genitori a qualsiasi organo regionale (di regola alle regionali organizzazioni dell’educazione della Federazione Russa), oppure all’operatore federale della banca dati statale dei minori rimasti senza la cura dei genitori.I cittadini stranieri presentano al rispettivo operatore il passaporto o la carta d’identità riconosciuta nel territorio della Federazione Russa. I candidati devono costituire un fascicolo che comprende i seguenti documenti:
a) richiesta, firmata dai candidati, a proposito della volontà di adottare un minore con la richiesta di far accesso alla banca dati statale dei minori rimasti senza la cura dei genitori in relazione agli auspici relativi al bambino da adottare.
b) questionari riempiti dei cittadini;
c) Impegno sull’onore a fare immatricolare il bambino presso il consolato della Federazione Russa del loro luogo di residenza;
d) Impegno sulla possibilità di studiare le condizioni di vita e di educazione del minore adottato;
e) Copia del passaporto o della carta di identità del cittadino straniero, del cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori del paese, oppure della persona senza cittadinanza (apolido), riconosciuta come tale dalla Federazione Russa;
f) Rapporto dell’ organo competente dello stato sulle condizioni di vita del cittadino (per cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori del paese, oppure per la persona senza cittadinanza (apolido) – dallo stato della loro permanenza), e sulle possibilità di essere un adottante. Il rapporto è corredato di fotografie della famiglia.
g) Impegno dell’ organo competente dello stato di residenza del cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori della Federazione Russa, del cittadino straniero, oppure della persona senza cittadinanza (apolido) di effettuare il controllo delle condizioni di vita e di educazione del minore adottato nella famiglia dell’adottante, nonchè di fare rapporti sulle condizioni di vita e di educazione del minore adottato nella famiglia dell’adottante ;
h) Impegno dell’ organo competente dello stato della residenza del cittadino della Federazione Russa domiciliato permanentemente al di fuori della Federazione Russa, oppure del cittadino straniero di controllare l’impegno sull’onore a fare immatricolare il bambino presso il consolato della Federazione Russa
i) Copia della licenza (o di un altro documento) dell’organizzazione straniera che conferma la plenipotenza dell’ organo competente per preparare i documenti menzionati in paragrafi f) – h)
I documenti menzionati in paragrafi a) – d) devono essere presi in considerazione durante un anno dalla data della loro compilazione, nonchè i documenti menzionati in paragrafi f) – i) – durante un anno dalla data della loro consegna.
Se la legislazione di uno stato straniero prevede una altra scadenza a proposito dei documenti menzionati in paragrafi f) – i), essi devono essere considerati durante il periodo stabilito dalla legislazione dello stato stesso.
Il cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori della Federazione Russa, il cittadino straniero, oppure la persona senza cittadinanza (apolido) in caso della partenza durante il periodo della formalizzazione della procedura dell’adozione di un minore in un altro stato per il periodo più di un anno (lavoro o altri motivi) , deve presentare i seguienti documenti, esclusi i documenti menzionati in paragrafi a) – e) :
a) Rapporto della possibilità di essere un adottante e l’impegno di effettuare il controllo delle condizioni di vita e di educazione del minore adottato nella famiglia dell’adottante e l’impegno sull’onore a fare immatricolare il bambino presso il consolato della Federazione Russa dopo il ritorno nello stato della residenza permanente, rilasciati dall’ organo competente dello stato;
b) Rapporto sulle condizioni di vita di un minore e l’impegno di effettuare il controllo delle condizioni di vita e di educazione del minore adottato nella famiglia dell’adottante e l’impegno sull’onore a fare immatricolare il bambino presso il consolato della Federazione Russa dopo il ritorno nello stato della residenza permanente, rilasciati dall’ organo competente dello stato.
Tutti i documenti devono essere apostillati, devono essere tradotti in russo da un traduttore giurato e la traduzione certificata conforme da un consolato della Federazione Russa o da una altra rappresentanza della Federazione Russa nello stato della residenza permanente dello cittadino straniero, oppure da un notaio dello Stato nel territorio della Federazione Russa.
Dopo la scelta del bambino dal candidato all’adozione il rispettivo operatore rilascia il documento che permette di visitare il minore e durante 3 giorni informa l’organizzazione per la tutela dei bambini e del patronato o l’operatore locale del luogo di residenza del bambino.
In caso dell’adozione di un minore da parte dei cittadini stranieri con l’assistenza di una rappresentanza dell’organizzazione autorizzata dallo stato straniero di adozione dei minori nel territorio della Federazione Russa, il fascicolo del candidato all’adozione viene presentato all’operatore regionale o federale dall’impiegato della rappresentanza.
Su richiesta del candidato straniero all’adozione o dell’impiegato della rappresentanza autorizzata il rispettivo operatore fornisce l’informazione sul bambino scelto. Tale informazione viene presentata in una forma libera. L’informazione di carattere confidenziale relativa al bambino da adottare i candidati all’adozione possono ricevere dopo l’arrivo nella Federazione Russa per conoscere il bambino.
Durante un periodo stabilito per visitare il minore rimasto senza la cura dei genitori, il cittadino straniero deve informare con un documento scritto il rispettivo operatore sui resultati della visita ed a proposito della decisione di adottare il bambino. I candidati all’adozione (di cittadinanza russa nonchè i stranieri) hanno il diritto:

  • ricevere informazione sul bambino, sui possibili parenti per stabilire la reale orfanezza del bambino da adottare;
  • chiedere di procedere ad una perizia medica indipendente del bambino da adottare.

I candidati all’adozione devono:
- conoscere e contattare personalmente il bambino da adottare;
- prendere conoscenza del dossier del bambino da adottare
- confermare nella forma scritta la conoscenza del dossier medico del minore.
Quindi la preparazione del dossier sull’adozione internazionale prima della procedura giudiziaria viene effetuata dal rispettivo operatore della banca dati statale dei minori rimasti senza la cura dei genitori, dall’impiegato dell’organizzazione per la tutela dei bambini e del patronato.
La procedura dell’adozione viene effetuata secondo la richesta del candidato all’adozione (art. 269 del Codice di Procedura Civile della Federazione Russa) dall’Alta corte di giustizia della repubblica, dalla corte regionale, dalla corte della città federale, dalla corte della regione autonoma o del distretto autonomo. Il tribunale competente è quello del luogo di residenza del bambino.
La richiesta del candidato all’adozione deve essere accompagnata dai seguenti documenti allegati (art. 271 del Codice di Procedura Civile della Federazione Russa):
1) copia dell’atto di nascita dell’adottante – se il candidato all’adozione è singolo ;
2) copia dell’atto di matrimonio degli adottanti – se i candidati (candidato) all’adozione sono sposati;
3) In caso di adozione da parte di uno solo dei coniugi , è necessario il consenso dell’altro, o il documento che conferma la rottura delle relazioni famigliari tra i coniugi per il periodo più di un anno. Se è impossibile allegare tale documento, è necessario menzionare nella richiesta gli argomenti, che confermano tale situazione.
4) Certificato medico sullo stato di salute di ciascuno dei richiedenti (richiedente); Secondo l’Articolo 127 del Codice della Famiglia della Federazione Russa non possono essere adottanti le persone, le quali per le condizioni di salute non possono efettuare i diritti dei genitori. L’elenco delle malattie, con le quali il cittadino non può essere candidato all’adozione è stabilito dalla Delibera del Governo della Federazione Russa del 1mo maggio 1996 n. 542:

  • tubercolosi (attiva o cronica) in tutte le forme della localizzazione;
  • malattie degli organi interni, malattie del sistema nervoso, dell’apparato locomotore nello stadio di scompenso;
  • narcomania, tossicomania, alcolismo;
  • malattie infettive con controllo dispensariale;
  • malattie mentali, quando i malati sono registrati come incapaci o con le capacità limitate;
  • tutte le malattie e trauma, che hanno portato all’ invalidità dello gruppo I, II, che escludono l’abilità al lavoro.

Quindi il certificato medico sullo stato di salute di ciascuno dei richiedenti (richiedente) deve includere l’informazione sull’assenza delle malattie summenzionate.
5) Certificazione dei redditi o in mancanza attestati del datore di lavoro che precisa i redditi annui e le funzioni esercitate, corredate di un bollettino di stipendio o di un altro documento dei redditi;
6) Certificazione relativa al domicilio, un certificato di proprietà o ricevuta di pigione;
7) Documento che conferma la registrazione del cittadino come il candidato all’adozione.

Tutti i documenti devono essere presentati al tribunale in duplice copia.
Tutti i documenti presentati al tribunale devono essere apostillati, devono essere tradotti in russo da un traduttore giurato e la traduzione certificata conforme da un consolato della Federazione Russa o da una altra rappresentanza della Federazione Russa nello stato della residenza permanente dello cittadino straniero, oppure da un notaio dello Stato nel territorio della Federazione Russa.
I candidati all’adozione, impegnati delle banche dati regionali dei minori rimasti senza la cura dei genitori, delle organizzazioni per la tutela dei bambini e del patronato pongono spesso la domanda: Quante volte deve visitare la Federazone Russa il cittadino straniero che vorrebbe adottare un minore?
La legislazione russa non prevede la quantità fissa dei soggiorni in Russia. Ma di regola conviene prevedere due soggiorni. Il primo soggiorno prevede l’incontro col bambino e deposito del fascicolo al tribunale. Il secondo soggiorno prevede la partecipazione degli adottanti ai procedimenti davanti al tribunale. Bisogna avere in vista, che il periodo dalla scelta del minore fino all’udienza in tribunale potrebbe essere più di un mese. Le cause dell’adozione sono esaminate nell’ambito dei periodi processuali generali, stabiliti dal Codice di Procedura Civile della Federazione Russa. Il periodo dell’esame giudiziale in molti casi dipende dall’accuratezza e scrupolosità del fascicolo, dalla raccolta di tutte le prove necessari.
I procedimenti in vista di adozione si svolgono davanti al tribunale a porte chiuse con la partecipazione obbligatoria degli adottanti (adottante), di un rappresentante dell’organizzazione per la tutela dei bambini e del patronato, del Procuratore, del bambino di età di 14 anni, nonché in casi speciali dei genitori biologici, delle altre persone interessate e del bambino stesso di età di 10-14 anni (at. 273 del Codice di Procedura Civile della Federazione Russa)
Il tribunale prende il giudizio di adozione, che soddisfa la richiesta degli adottanti (adottante) sull’adozione di un minore, oppure rifiuta la richesta. Quando il giudizio di adozione è positivo, il tribunale riconosce il minore come adottato dalle persone (persona) concrete e menziona nella delibera tutti i dati del bambino adottato e degli adottanti (adottante), necessari per la registrazione statale in uffici di registrazione dello stato civile.

Nelle condizioni straordinari, quando il rallentamento nella realizzazione della delibera giudiziale dell’adozione potrebbe portare all’impossibilità dell’adozione stessa, il tribunale (secondo l’art. 212 del Codice di Procedura Civile della Federazione Russa) seguendo la richiesta degli adottanti (adottante) ha il diritto di ordinare la immediata realizzazione della delibera, quando è necessaria l’ ospedalizzazione urgente del minore adottato per un ciclo di cure e/o intervento chirurgico, e qualsiasi rallentamento minaccia la vita ed il salute del bambino.
L ‘Articolo 134 del Codice della Famiglia della Federazione Russa prevede la modifica del nome e cognome del bambino su rechiesta dell’adottante. L’adottante può dare al bambino il suo cognome e il nome scelto. Il patronimico del bambino adottato viene determinato a seconda del nome dell’adottante. Quando l’adottante è una donna, il patronimico del bambino adottato viene determinato a seconda della persona, menzionata da lei come padre del bambino adottato. Se i cognomi dei coniugi sono differenti, il cognome del bambino adottato viene registrato dopo l’accordo tra i coniugi di dare al bambino adottato il cognome di uno di loro.
Se l’adottante è singolo, secondo sua riciesta il nome, cognome e patronimico della madre (padre) del bambino adottato sono registrati nel libro degli atti di nascita in uffico di registrazione dello stato civile secondo la richiesta dell’adottante.
Il cambiamento del nome, cognome e patronimico del bambino adottato, la cui età è più di 10 anni, si può effetuare solo con il suo consenso, esclusi i casi, quando il bambino soggiornava nella famiglia dell’adottante prima della presentazione della richiesta sull’adozione.
Il cambiamento del nome, cognome e patronimico del bambino adottato deve essere menzionato nella delibera del tribunale.
L ‘Articolo 135 del Codice della Famiglia della Federazione Russa prevede la possibilità di cambiare la data ed il luogo di nascita del bambino adottato. Il cambiamento della data di nascita (Art. 135 del Codice della Famiglia della Federazione Russa, paragrafo 1) può essere effettuato solamente con lo scopo di garantire il segreto dell’adozione del bambino d’età di un anno e più. La data di nascita può essere cambiata più o meno di 3 mesi dalla data di nascita reale del bambino adottato. L’età del bambino adottato viene spesso cambiata, quando è assente la necessaria differenza tra i bambini i dell’adottante ed il bambino adottato.
Il luogo di nascita potrebbe essere cambiato, se il domicilio di fatto degli adottanti non corrisponde al luogo di nascita del bambino adottato.
La possibilità di cambiare il nome, cognome e patronimico del bambino adottato non dipende dalla registrazione degli adottanti (adottante) come i genitori. Quindi, in caso del rifiuto del tribunale di registrarli come i genitori, gli adottanti (adottante) in ogli caso conservano il diritto di cambiare il nome, cognome e patronimico del bambino adottato. Se la richiesta degli adottanti viene soddisfatta, i diritti e doveri degli adottanti e del bambino adottato sono stabilite dalla data della entrata in vigore della delibera del tribunale sull’adozione del bambino (Art. 274, paragrafo 2 del Codice di Procedura Civile della Federazione Russa)
Quindi il tribunale, soddisfacendo la richiesta dell’adozione , può respingere la domanda degli adottanti (adottante) di registrarli come i genitori (genitore) biologici nell’atto di nascita, nonchè di cambiare la data de il luogo di nascita del bambino.
Quando la richiesta dell’adozione è soddisfatta, i diritti e doveri degli adottanti e del bambino adottato sono stabilite dalla data della entrata in vigore della delibera del tribunale sull’adozione del bambino.
La copia della delibera del tribunale viene inviata durante tre giorni dalla data della entrata in vigore della delibera del tribunale sull’adozione del bambino all’ufficio locale di registrazione dello stato civile per la registrazione statale dell’adozione del bambino.
Sulla base della delibera del tribunale e rispettivamentanle sulla registrazione degli adottanti come i genitori del bambino adottato, l’ufficio di registrazione dello stato civile introdiuce i cambiamenti necessari nell’atto di nascita del bambino (Art.42, par. 2, Art. 44-45 della Legge degli atti dello stato civile).
Gli adottanti ricevono il Certificato dell’adozione nell’ l’ufficio di registrazione dello stato civile. Il passaporto per il bambino atoddato – nel rispettivo dipartimento visti e registrazioni del Ministero degli Affari Interni della Federazione Russa, e, finalmente, i documenti d’immigrazione – nell’ambasciata del loro paese.
Il bambino, che è il cittadino della Federazione Russa dopo l’adozione dalle persone che non sono i cittadini della Federazione Russa, conserva la cittadinanza della Federazione Russa. Se gli adottanti o uno degli adottanti hanno l’altra cittadinanza, essi hanno la possibilità di sollecitare la perdita della cittadinanza russa del bambino purché un’altra cittadinanza possa essere accordata. L’attendibilità dei dati ed il processo della concessione di una altra cittadinanza devono essere controllati dai consolati della Federazione Russa.
Tale situazione è condizionata dal fatto, che dopo la partenza del bambino, che ha la cittadinanza della Federazione Russa, fuori paese per la residenza permanente con gli adottanti gli organi competenti della Federazione Russa non possono garantire la tutela necessaria dei diritti e libertà del cittadino russo.
La tutela dei diritti e interessi dei bambini con la cittadinanza della Federazione Russa e adottati da cittadini stranieri o da persone senza cittadinanza (apolidi) fuori il territorio della Federazione Russa viene realizzata nell’ambito del diritto internazionale, se altre norme non sono previste dagli accordi internazionali della Federazione Russa. Tale tutela è realizzata da parte degli uffici consolari della Federazione Russa, dove i bambini adottati devono essere immatricolati fino alla maggiore età. Regole per la registrazione da parte degli uffici consolari della Federazione Russa dei minori cittadini della Federazione Russa adottati da cittadini stranieri oppure da persone senza cittadinanza sono determinate nella Delibera del Governo della Federazione Russa del 29 marzo 2000 n. 275 (modifica del 10.03.2005).
La registrazione presso l’ufficio consolare della Federazione Russa deve essere effettuata durante tre mesi successivi a partire dall’entrata del bambino sul territorio dello stato della residenza degli adottanti. È possibile di fare immatricolare il bambino presso il Dipartimento del servizio consolare del Ministaro degli affari esteri della Federazione Russa prima della partenza dal paese.
Per registrare il bambino adottato sono necessari i seguenti documenti:

  • richiesta di registrazione con una fotografia del bambino;ENTI AUTORIZZATI
  • certificato dell’adozione;
  • carte d’identità o passaporti di ciascuno degli adottanti
Se la procedura dell’adozione è effettuata con l’assistenza della reppresentanza di una organizzazione autorizzata dallo stato straniero di rappresentare gli interessi degli adottanti nella Federazione Russa, il controllo dell’immatricolazione viene effetuato dall’organizzazione stessa.
Gli adottanti devono informare l’ufficio consolare sul cambiamento del domicilio e registrarsi presso il nuovo luogo di residenza.CONTATTI AL MINISTERO +7 (495) 223-42-80

ENTI AUTORIZZATI
1. AGENZIA REGIONALE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI – Regione Piemonte
www.arai.piemonte.it
2. Ai.Bi. – ASSOCIAZIONE AMICI DEI BAMBINI
www.aibi.it
3. ARCOBALENO – ONLUS
www.associazionearcobaleno.it
4. ARIETE ONLUS
www.associazioneariete.org
5. CIFA ONLUS – CENTRO INTERNAZIONALE PER L’INFANZIA E LA FAMIGLIA
www.cifaong.it
6. CRESCERE INSIEME – ASSOCIAZIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI
www.crescereinsiemeonlus.org
7. FONDAZIONE PATRIZIA NIDOLI ONLUS
www.fondazionenidoli.org
8. I BAMBINI DELL’ARCOBALENO ONLUS
www.bambarco.it
9. I FIORI SEMPLICI – ONLUS
www.ifiorisemplici.it
10. IN CAMMINO PER LA FAMIGLIA – I.C.P.L.F.
www.incamminoxlafamiglia.it
11. LA PRIMOGENITA INTERNATIONAL ADOPTION
www.laprimogenita.it
12. L’AIRONE – ONLUS
www.aironeadozioni.it
13. N.A.A.A. NETWORK AIUTO ASSISTENZA ACCOGLIENZA – ONLUS
www.naaa.it
14. NUOVA ASSOCIAZIONE DI GENITORI INSIEME PER L’ADOZIONE -    N.A.D.I.A.ONLUS
www.nadiaonlus.it
15. S.O.S. BAMBINO INTERNATIONAL ADOPTION – ONLUS
www.sosbambino.org
16. SERVIZIO POLIFUNZIONALE PER L’ADOZIONE INTERNAZIONALE – (S.P.A.I.)
www.spai.it